PAURE E INCOMPRENSIONI.....LE DISTORSIONI MEDIALI
Quanto sono belli i mezzi di comunicazione. Aiutano le persone a sentirsi piu vicine a casa. Ti permettono di ricevere, anche da grandi distanze, il calore di parenti, affetti, amici.....Col tempo si sono moltiplicate le possibilita di tenere praticamente sempre aperto almeno un canale di comunicazione orientato verso l esterno. Se non puoi accedere ad una connessione sufficientemente veloce da gestire una messaggistica istantanea, puoi sfruttare le schede per la telefonia internazionale. Se non le possiedi, puoi utilizzare il tuo telefono cellulare. Per non parlare delle innumerevoli cose che puoi fare se sei possessore di un PDA....ufff...Insomma, siamo immersi e circondati da comunicazione,ma, niente puo (e forse potra) mai restituirci il calore di un abbraccio, l ansia prima di un bacio....Si. comunichi.....ma.....tutto si sviluppa verso uno scambio, piu o meno coinvolgente, di informazioni sulle reciproche vite...E piuttosto frustante ed alimenta un notevole senso di impotenza non poter inviare i propri occhi, la convinzione di un sentimento che traspare da essi. Comunicare anche attegiamenti, ansie nascoste, desideri che vorrebbero scavalcare quell ammasso di microcip, cavi, cavetti,circuiti e silicone...C e qualcosa che la comunicazione non sara mai in grado di restituirci...LA VITA.......Certo. Sapremo sempre di piu della vita degli altri....pubblici e privati....Ma arriveremo, al massimo, alle loro patine piu o meno fuorvianti...Chi ci dice cosa provano, chi ci dice delle loro motivazioni, delle loro congetture recondite..Saro romantico,ma, sono felice di essere nato in un epoca in cui la comunicazione faccia a faccia; la trasmissione polisensoriale di sapori,odori che si mescolano al parlato conserva ancora un significato nell interazione tra esseri umani..Che mondo sara quando tutto questo sara considerato solo un inutile perdita di tempo?????
BREVE SOSTA....AL COMPUTER
finalmente ho avuto il tempo di trovare e restare per un po di tempo in un internet point...tra l altro...molto economico..Quest esperienza continua a sfornare sorprese giorno dopo giorno.. Ieri pomeriggio ho fatto un giro del tipo "a perdermi" nel cuore della citta, estremamente vicino a dove alloggio con i miei compagni di avventura (ribattezzati dal clan degli spagnoli "the intalian guys").....La citta ha una enorme varieta di architetture....trovi un castello medioevale, una chiesa gotica, neo gotica,ma, con il colonnato romanico....Austerita, storia e colore si mescolano in forme ogni volta diverse...E ti ritrovi uno spettacolo di storia, una performance del passato che si incontra col futuro, la tecnologia...La conservazione del verde, della natura, dell uomo cosi come della terra. Il ritorno realistico al medioevo...castelli su strapiombi..paesaggi estremi...Se non lo e, e certamente molto, molto vicino all estremita nord del mondo..e ne avverti la potenza nella solennita dei paesaggi e delle forme....Ho parlato di clan perche in citta c e praticamente uno strapotere di gruppi sostanziosi di:
\spagnoli (simpatici, allegroni, fancazzisti allo stato puro)
\cinesi (sorridenti al massimo, cordiali,ma, moscetti)
\giapponesi (ottimi nell uso dell inglese, non bevono alcolici, non ascoltano musica europea, non conoscono l uso ne del juke box, ne della lavatrice....)
\taiwanesi (simpatici, super educati, disorientati dalla presenza di cinesi e giapponesi!!!!)
Per ora, ho stretto con i miei coinquilini (taiwanese, svizzero e due spagnoli), con un ragazzo di Madrid (AZIZ) ed uno proveniente da Citta del Messico...Simpaticissimi e cordiali...Bell ambiente, fatto da gente sveglia, piu o meno grandi culture e tanti, diversi sogni nel cassetto...La connessione sta per scadere, vado a fare la spesa.....Ci rivedremo presto dal momento che questo internet point diventera, ovviamente, la mia scialuppa virtuale di salvataggio....Ciao a tutti!!!!
\spagnoli (simpatici, allegroni, fancazzisti allo stato puro)
\cinesi (sorridenti al massimo, cordiali,ma, moscetti)
\giapponesi (ottimi nell uso dell inglese, non bevono alcolici, non ascoltano musica europea, non conoscono l uso ne del juke box, ne della lavatrice....)
\taiwanesi (simpatici, super educati, disorientati dalla presenza di cinesi e giapponesi!!!!)
Per ora, ho stretto con i miei coinquilini (taiwanese, svizzero e due spagnoli), con un ragazzo di Madrid (AZIZ) ed uno proveniente da Citta del Messico...Simpaticissimi e cordiali...Bell ambiente, fatto da gente sveglia, piu o meno grandi culture e tanti, diversi sogni nel cassetto...La connessione sta per scadere, vado a fare la spesa.....Ci rivedremo presto dal momento che questo internet point diventera, ovviamente, la mia scialuppa virtuale di salvataggio....Ciao a tutti!!!!
Saluto veloce
Sono in aula informatica a far finta di fare esercizi in inglese...Edimburgo e meravigliosa. PIena di spagnoli e giapponesii....ciao...vado vado!!!
BREVE SOSTA LONDINESE ( 2 )
Ho tempo in grande quantita da poter spendere in cose differenti,ma, ditemi voi quante cose differenti puoi fare in un aeroporto alle due e trenta della notte???. Ste cazzo di tastiere per Pc, inoltre, sono diverse da quelle italiane...la chiocciola e nascosta bene, mentre, l accento (come avrete ben visto) non ho ancora capito dove si trova...mi riprometto di trovarlo al piu presto.....Sono partito in un momento piuttosto strano della mia vita. Un nuovo affetto aveva (ha) prepotentemente invaso la mia vita....Volevo (voglio) la vicinanza, il contatto, la pelle ed il sapere che tutto cio lo desidera anche lei mi fa piacere,ma, anche soffrire....Quando ti rivedro ti chiudero in un abbraccio interminabile e ricomincero da subito a dimostrarti con la smania di un arrivista quanto ti voglio bene e quanto stai diventando decisiva nella mia vita......TVB
BREVE SOSTA LONDINESE
Sono le due e trenta (ora locale). Sono in aeroporto a Gatewik da circa un ora e mezza. Gente sparsa tra le sedie che gesticola. Voci di bambini che urlano mentre le mamme tentano di allattarli. Incredibile. Piu che un aeroporto internazionale. Di notte. A quest ora, sembra un CPT stile Lampedusa. Famiglie si ammassano sparse tra sedie e aree d attesa che, di mattina, saranno prese d assalto da manager in carriera, rampanti viaggiatori. Che strano posto. Vicino al disordine tipicamente italiano, napoletano. Non ho affatto sonno. Dovrei seguire il consiglio della mamma e riposarmi comunque poiche domani mi aspetta una lunga, lunghissima giornata di lunghe attese....So che me ne pentiro ma non faro nient altro che ascoltare un po di musica e, magari, leggere un po di qualche buon libro da viaggio. Non so bene come tutti riescano a dormire cosi beati in un aeroporto. Saranno distrutti dalla stanchezza o, forse, al contrario di me, danno ascolto alle loro mamme. I grandi come i piu piccoli. C e una sorprendente prevalenza di persone di colore. Si, il gruppo metallaro che ti aspetti lo ritrovi puntualmente sdraiato con cane al seguito....tipicamente punkettaro londinese. Ma, per il resto, sono in un mare orientale ed africano. La globalizzazione ha, volente o nolente, aumentato il tenore di vita medio. Lo ha inesorabilmente elevato verso l alto. Questo scenario e, seppure nelle sue mini dimensioni di microclima, l espressione piena di questo cambiamento in atto. L altro elemento interessante e la smisurata quantita di punti vendita e coffee bar in franchising di marca italiana. C e McDonalds,ma, anche Cairo, italiano se non addirittura napoletano che offre caffe americani e cappuccini infinitamente lunghi a turisti stranieri ed inglesi che di caffe, Starbucks docet, non capiscono un beneamato cazzo...
PRECISAZIONE
SU PRESSIONI RICEVUTE DA ELEONORA CANDELI VORREI PRECISARE CHE IL LIBRO LA FATTORIA DEGLI ANIMALI MI E STATO PRESTATO DA LA STESSA ELEONORA CANDELI, MIA COLLEGA DI CORSO NONCHE DONNA DA ME AMATA......ABBASTANZA....CIAO PATATONA!!!!!
IT'S TIME TO GO........
Non vi ho ancora detto (e qui ve lo dico) che sono prossimo alla partenza per Edimburgo (Scozia) per un corso d'inglese presso L'university of Edimburgh...Cercherò degli "hot spots" per connettermi ed aggiornare costantemente il blog con tutte le novità, le curiosità e le esperienze (spero positive) che caratterizzeranno il mio soggiorno. Proverò a fare anche una sorta di video-diario che, forse, metterò in rete una volta montato in maniera, quanto meno, decente. Ciao a tutti!!!!.
CONFESSIONE D'AMORE...(MA ANCHE NO)
Se esiste un mio pubblico di lettori mi scuso per la oltremodo lunga assenza dalle scene virtuali,ma, non faccio fatica a confessarlo, le ultime settimane della mia vita sono state piuttosto intense e turbolente, in positivo ed in negativo. Una donna (così come nella vita di ogni uomo che si rispetti) mi ha cambiato la vita, dando colore alla mia esistenza. E incredibile il potere che un altra persona è in grado, anche dopo poco tempo, di esercitare su di te. Mi sento come innamorato. Fluttuo in un dolce mondo popolato di possibilità, di sguardi intensi ed interminabili. Complicità, ansie, respiri corti sono il pane quotidiano. Confessioni dolci ed estemporanee si fissano nella mia mente. Leggo e rileggo i movimenti di labbra che pronunciano parole dolci. Mi fisso su punti e virgole, pause apparentemente sospette....cerco segnali, cenni di mano parlata.....che non vedo l'ora di ricambiare con un entusiasmo incontenibile ed ingordo. Vivo di pancia attraverso i suoi occhi. Mangio la sua bocca, divoro i suoi abbracci, fagocito la sua immagine, il suo affetto. Lo faccio mio e lo rimpallo con la maggiore potenza possibile così da farlo tornare indietro mille volte piu forte. I miei sensi mi parlano continuamente di te. Ho ancora quel vestito soffice che mi scivola delicato tra le dite. Ti ci immagino vestita. Già ti vedo. Con un gran cappellone di paglia te ne vai via con la tua bici in un sentiero di campagna.....sei candida, atletica. Misteriosa, poetica. Lo stringo quel vestitino, lo annuso, mi ci accarezzo piano...piano. E ti materializzi. Riduco le distanze. Lo porterò dietro oovunque andrò quasi fosse una reliquia. Si. Ma laica, di un'amore passionale. Di un'attesa che si scioglie nell'intensità dell'incotro. I nervi si rilassano.....la mente freme al pensiero.
VITA SONNOLENTA E RIFORME CHE NON VANNO...
Gli ultimi giorni sono trascorsi piuttosto sonnolenti,ma, la cosa più brutta è che anche quelli successivi sembra passerranno altrettanto soporiferi. Ci sarebbe l'ansia di una serie di esami, momenti di tensione e di confronto tra due menti. Tu da una parte, con le tue incertezze mezze confermate dall'ansia stampata sul volto dei tuoi colleghi, compagni di sventura. C'è il professore, autorità nel suo settore disciplinare, luminare che segna col terrore il suo territorio intellettuale. Emissario di scienza e di giustezza s'impone all'uditorio. Ci sarebbe tutto questo....in realtà niente c'è e pochi,anzi, nessuno ne lamenta l'assenza. C'era un professore che sosteneva che la comunicazione informativa autentica è quella tra professore ed alunno. Immersi in una lenta e lucida condivisione di valori, ideali. Storia che ti attraversa e ti infiamma. Io mi sento poco infiammato, ancora meno irritato dal "sistema" dell'istruzione. Ma quale pathos, quale empatica pedagogica....siamo una massa di coscienze spente che lamenta una lotta che non ha il coraggio di affrontare. Ci accontentiamo di poter dire che nel nostro piccolo giardino incantato siamo felici o, al peggio, ci sentiamo spesso piuttosto bene. Ma finisce tutto li dove, invece, dovrebbe iniziare qualcosa. Non mi aspetto niente di sessantottino,ma, quanto meno, una seppur lieve presa di coscienza mi spingerebbe già a cambiare la mia idea sul mondo e sulle sue possibilità evolutive. Riesco a trascorrere sempre meno tempo in facoltà perchè non respiro l'aria che vorrei sentire, non vedo le persone e le faccie corrucciate sui libri che mi aspetto sempre, come un rinato all'infinito, di ritrovare. Ed ogni volta mi illudo. Qui si parla di nuove tecnologie che, tra l'altro, appassionano anche me. Tuttavia ho la vaga impressione confermata dai miei stati d'animo che per correre dietro al progresso ci siamo persi un bel po di bagagli essenziali.....e non ci siamo nemmeno preoccupati di tornare indietro a riprenderli....Roba importante, beni di lusso,,da cassetta di sicurezza. Valori, passione, coinvolgimento. La mia generazione (per non parlare di quelle successive!!!) ha saltato delle tappe insaltabili ed inriproponibili nel corso della vita. Vedo connessioni neurali prive di ragionamento meditato, lungo, attento. Vedo che le cose che dovrebbero essere portatrici sane ed ispiratrici prime di senso....hanno, per prime, perso senso. Come in una specie di "Trionfo della morte" (quadro della fine del seicento..credo), vedi dinnanzi a te valori violati, mamme stuprate col bambino in grembo...vedi il caos ordinato che la morte porta con sè..E, allo stesso tempo, massimo esempio di distruzione e di una meravigliosa costruzione creativa che risorge dalle sue stesse ceneri sedimentate nel terreno invischiosito dal sangue di quei morti, di quei corpi, di quelle unicità irripetibili. Mi sembra che tutto faccia parte dello stesso discorso sul rifiuto che diventa norma, il tabù che si rovescia nel suo opposto. E lo fa davanti a tutti,mentre, restiamo sorprendentemente ammutoliti. Privi di una parola che, come rifiuto improduttivo, usiamo quando non serve con parole poco espressive di per sè, o, perchè pronunciate in contesti poco significativi. Bene, tra i contesti poco significativi, devo metterci la famiglia, il lavoro, la scuola, l'unversità. Se, in quegli ambienti, parli di lavoro, maturazione, creazione di coscienze vivaci, discipliante alla riflessione.....sei guardato male. Usi termini poco familiari, anzi, desueti. Il mondo si rovescia e tu non puoi non rovesciare il tuo cervello, il pensiero prepotente che da esso trabocca....Ma, così facendo, rovesci anche la realtà o, ne produci una visione rovesciata e rassicurante (e rovesciata perchè rassicurante!) che è, tuttavia, solo tua....Vostra!!!....Ci manca una sensazione autentica.....un trauma violento ed indelebile.Da lì solo saremmo potuti rinascere come generazione, società, collettivo,individuo...
LA SATIRA (che fa pensare) DI ORWELL.....
Sono appena riemerso da una full immersion in La fattoria degli animali di George Orwell. Bellissimo libro di storia, fantasia, attualità cogente e, a tratti, sana umanità. La terribile storia della Russia rivoluzionaria delle prime decadi del novecento ripercorsa con un fare fiabesco e straniante,ma, con effetti di lucida analisi della realtà, degni di ogni buona straniazione dal testo, dalla Storia trattata. Storia di uomini/animali, la storia che mescola in un coacervo indistinto l'uomo e l'animale,alla fine, doppia faccia della stessa, terribile medaglia. Puntellata da bassorilievi di depravazione, deprivazioni aberranti, lotta dell'uomo per l'uomo che, alla fine, si trasforma in marxiana lotta dell'uomo sull'uomo in un permanente quanto vagamente triste tentativo di sopraffazione..."homo homini lupus" hobbesiano ritorna. Una Russia devastata dalla più tragica esperienza di socialismo scientifico che il paese, l'europa, il mondo ricordi. Ma nella figura dei maiali totalitari ci ho visto un prepotente richiamo a tutte le logiche totalitarie che, ancor prima di essere una forma istituzionalizzata di potere politico, è parte della fisiologia dell'uomo che richiama, accondiscende alla propria natura bestiale...."animale sociale", ma, anche feroce predatore d'uomini e di cose. Ci ho visto Hitler nel fiscido, "umano" porcellino Napoleon che, con un golpe degno di ogni regime militare e totalitario, riporta ad un apparente ordine la fattoria degli animali, chiudendo la fase rivoluzionaria ed aprendo un triste periodo di barbarie, fame e rabbia collettiva....si ritorna alla vecchie ed odiata fattoria "Padron"ale... Ci ho visto la politica moderna, certo meno visibilmente "maiala" che in passata,ma, dagli effetti altrettanto deleteri per il sommo ed inalienabile bene comune; ancora oggi elevato a vessillo di battaglie combattute nell'interesse di tutti e di nessuno. Gli altri, la società, l'intelligenza collettiva, a seconda del periodo storico, sono sempre stati individuati come corpi indistinti e deformi per conto dei quali combattere, inveire, lottare. Ma, alla fine, tirando le somme del passato come del presente, le cose sembrano esser cambiate poco. Niente in confronto ai proclami rivoluzionari che nel tempo sono fioccati. L'Internazionale, la globalizzazione del malcontento e della lotta per una giustizia sociale diffusa, per un progetto di espansione di un bene comune planetario. Fallimenti, tragiche delusioni. Le stesse, concenti delusioni che quegli animali dallo sguardo tanto umano, provarono alla vista di un gruppo di uomini e maiali azzuffarsi per motivi di gioco, poco dopo aver stipulato un "solenne" accordo di non aggressione reciproca. Gli uni erano indistinguibili dagli altri, i maiali su due zampre scimmiottavano gli uomini. Litigiosi e chiassosi, striscianti e cani come animali.....porci!!.
VOLA VITA URBINATE BIANCA......E NERA!!!
Oggi, 26 maggio....si ritorna tra i banchi. Libretto in mano, penna sudaticcia, un pò di tensione. Sono passati la bellezza di cinque mesi dall'ultimo banco di prova. Si riparte da zero, ahime!!!. Piuttosto frustrante, gli altri sono sempre più avanti di te per quanto possa sforzarti di accelerare i tempi. C'è sempre qualcuno che corre al doppio della tua velocità. Vorresti non averci a che fare,ma, sono sempre davanti ai tuoi occhi. Mi sento un pò annoiato, un pò frustrato. Non dovrei. Vabbe.. Intanto, clamorosa notte bianca ingoia/tristezza. Alcool, balli e canti, fischioni e cornamuse...davvero una bella serata, quasi non sembrava di essere ad Urbino. Intanto, tenti di fare progetti o, almeno, mini progettini per ridurre l'incertezza del futuro, complessità della vita...non solo di Luhmann,ma, anche la mia...non mi posso affatto lamentare. Felicità passeggere, gioie ansione di scappare via, dubbi, incertezze. E, in mezzo a tutto questo, gli esami, le prove di vita che vita non sono...meno male. Sto trattenendo il mio carico di odio verso questo modo di concepire didattica, cultura ed università per vomitare tutto addosso al professore di tecniche di relazione (mio prossimo impegno accademico). L'università come non luogo di socializzazione, come marketing d'ateneo. Altro che non contigenza. Tutto fanno tutti, quindi, o le cose sono fatte male, o, noi verremo fuori fatti davvero male....bivio evolutivo.... I valori, l'argomentazione ragionata, la digestione intellettuale, la lunghezza dei tempi di apprendimento..Ma dove? quando?....Tutto questo valeva una volta...come il vecchio, vecchissimo discorso sulle potenzialità aggregative dei partiti, centri di socializzazione secondaria, plurivalente..Non più...Il paradigma che nutre le dinamiche di informazione contingente, la pubblicità, la tempistica, l'emotività interpellata continuamente, stanno divorando tutto e tutti, istituzioni comprese. Internet ci salverà? boh!!!!. Intanto ci godiamo lo spettacolo terribile del pieno dispiegamento del paradigma shumpeteriano del mercato che fagocita.....Lo studio, l'educazione (accademica, scolastica) è sempre più un rapporto tra un prestatore d'opera ed un cliente piu o meno soddisfatto..la politica è la scelta dell'elettore/consumatore nel mare magnum del mercato dei partiti. Chi mantiene le promesse che mi ha fatto, si guadagnerà il mio voto, il mio soldo/accordo......
INCIVILTA' SENZA QUARTIERE E SENZA PARCO...
Ti capita spesso, specialmente se sei di Napoli, di entrare in contatto con notizie, fatti, persone che ti trasportano, anche solo virtualmente e senza conseguenze, nella parte più terribile di una città che nell'allargamento a dismisura della propria provincia ha incontrato l'inizio della propria fine. Fatti di violenza, storie di abbandono...genitoriale, istituzionale. Bambini che crescono in fretta...troppo. Gente senza regole, degradata, senza limiti...bambini che non discernono il bene assoluto dal male assoluto....Condizioni di stato di natura senza margini di miglioramento...L'ho visto alla tele da sempre...Come tutti, ci sono cresciuto permeato da racconti di vita drammatici...di coetanei piccoli, piccolissimi trattati (mediaticamente, giurisprudenzialmente) come assassini di esperienza, killer di lunga fama...Realtà che guarda dalla prospettiva protetta, comoda del filtro televisivo, del filtro fatto della pelle, del sangue, della carne degli altri...Gli "altri" sono tutti gli innnocenti depressi, frustrati per la volontà di civilità che non produce risultati, non cambia affatto la realtà. Quella minoranza stanca, che vota sinistra, che non si nega niente anche se è impaurita, sfibrata da tanta tensione secolarizzata, accumuluta, trasmessa di generazione in generazione.....Proprio spinto dalla volontà di non volermi negare niente. Riappropriarmi degli spazi pubblici devastati dall'incoscienza, da una cattiveria tollerata e spacciata per bene....quasi... Si rischia....ed io e i miei amici abbiamo proprio rischiato. Su tutti...io....investito da un motorino potente in corsa..praticamente fermatosi solo dopo aver colpito la mia faccia, il mio corpo. Mi sincero delle condizioni del conducente (io!!!!) del mezzo, rovinato a terra...Ospedale, medicazione, spavento per un pò..lucidità, riflessione...Mi ripassa nella mente non tanto quel motorino non visto che mi piomba addosso...quanto la faccia del ragazzino che lo conduceva..assolutamente inconsapevole del danno che avrebbe potuto procurare...procurarmi....procurarsi!!! Questo mi sciocca davvero, l'incoscienza perseverante, radicale, ortodossa...Nella faccia di quello zingaro, figlio della strada più losca e terribile. Quel buio, quella angosciante assenza di luce l'ho letta nel suo sguardo confuso ed impaurito....Ho visto in lui, gli occhi dei mandanti, dei piccoli spacciatori senza limiti, dei bulletti da liceo senza futuro, senza passioni reali...Voglia di morte che mi ha spaventato...Voglia di suicidio, di buttare la propria vita nel cesso e tirare con forza la catena...così giovani...così malleabili... Questo è il posto dove vivo e me ne vergogno non poco.....Le dimensioni della nostra arretratezza, dell'incapacità di fare realmente qualcosa per salvare queste anime mi sconcerta...mi avvilisce
LO SAPEVAMO MA NON VOLEVAMO AMMETTERLO....
Era cosa scontata la vittoria del centro-destra dopo la terribile esperienza del primo turno. Nel mio paese (giusto per chi si fosse appassionato!!),alla fine, l'ha spuntata il candidato P.D.ellino Antonio Amente col 53% delle preferenze. Mentre la candidata P.eddina Marina mastropasqua ha ricevuto soltanto il 47% dei voti totali. In ogni caso, il dato sull'affluenza è pesante: su una media nazionale del 10-12% di astensioni, a Melito si è registrato un bel meno 30% di votanti rispetto al primo turno (all'epoca la percentuale si attestò attorno all'80% degli aventi diritto). Il 53%, in buona sostanza, è traducibile in circa 17,000 voti, quasi la metà del totale degli abitanti di Melito. Ieri sera, dopo aver letto del risultato definitivo, mi sono interrogato un bel pò sui possibili spostamenti di voti, sulle astensioni, sugli accordi sottobanco che hanno influito sul risultato...e, alla fine, sono giunto ad una semplicissima conclusione che spiega buona parte di questi dubbi: a votare ci è andato soltanto chi, al primo turno, aveva già votato uno dei due candidati arrivati sino al ballottaggio.....niente di più, niente di meno!. Infatti, se si traducono in percentuale i voti ottenuti dai due candidati sindaci...si vede che sono la stessa,esatta quantità di voti presi da entrambi al primo turno. Altera la precentuale e, dunque, aumenta il divario percentuale tra i due il fatto che l'universo di riferimento non sia più costituito da quel sostanzioso 80% del primo turno, ma, solo da un misero 53% che, in pratica, diventa il nostro universo totale di riferimento ( esempio: primo turno= votavano per Amente 15 su 80, secondo turno= hanno votato sempre i soliti 15, ma, su 50).
Per cui ho capito, una volta di più, come ha ragionato la testa della gente. Molti, moltissimi, non essendosi ritrovati il candidato votato al primo turno, ha creduto bene che fosse inutile tornare ad esprimere un "voto utile", magari per un candidato che non soddisfa la tua domanda politica. Nessuno ha condotto una campagna elettorale migliore o peggiore dell'avversario. Ognuno ha preso esattamente quanto si aspettava di prendere dal proprio elettorato "fidelizzato" ( a destra come a sinistra, al primo come al secondo turno!!).
A ciò, tuttavia, dobbiamo aggiungere che il pesante, significativo bacino di voti captato dal candidato dell' I.D.v Venanzio Carpentieri ( un fuoriuscito del centro-sinistra per dissapori interni) è servito a ben poco, poichè, tutti quei voti, che in un paese normale sarebbero fisiologicamente confluiti sul candidato del P.D, qui, oggi, si sono dispersi e/o spostati verso il candidato della parte politica diametralmente opposta. Questa "faida interna" tra vecchia dirigenza D.S travestita da PD ed un nuovo che non riesce a spiccare il volo, è certamente stata una delle cause di questa ennesima sciagura politica. Se si pensa, poi, che anche solo un pugno di voti avrebbe potuto ribaltare la situazione, allora, rabbia e frustrazione crescono in maniera esponenziale......
Per cui ho capito, una volta di più, come ha ragionato la testa della gente. Molti, moltissimi, non essendosi ritrovati il candidato votato al primo turno, ha creduto bene che fosse inutile tornare ad esprimere un "voto utile", magari per un candidato che non soddisfa la tua domanda politica. Nessuno ha condotto una campagna elettorale migliore o peggiore dell'avversario. Ognuno ha preso esattamente quanto si aspettava di prendere dal proprio elettorato "fidelizzato" ( a destra come a sinistra, al primo come al secondo turno!!).
A ciò, tuttavia, dobbiamo aggiungere che il pesante, significativo bacino di voti captato dal candidato dell' I.D.v Venanzio Carpentieri ( un fuoriuscito del centro-sinistra per dissapori interni) è servito a ben poco, poichè, tutti quei voti, che in un paese normale sarebbero fisiologicamente confluiti sul candidato del P.D, qui, oggi, si sono dispersi e/o spostati verso il candidato della parte politica diametralmente opposta. Questa "faida interna" tra vecchia dirigenza D.S travestita da PD ed un nuovo che non riesce a spiccare il volo, è certamente stata una delle cause di questa ennesima sciagura politica. Se si pensa, poi, che anche solo un pugno di voti avrebbe potuto ribaltare la situazione, allora, rabbia e frustrazione crescono in maniera esponenziale......
LAZIO, Prov. di Roma:.....A Roma il meno 11%..
Secondo turno 46,985%
Primo turno 57,119%
I dati parlano chiaro... il calo di Roma (anche ben al di sotto della media relativa alla provincia di Napoli) è sintomatico di ben poco.....i secondi turni stancano...è evidente. In ogni caso il testa a testa desta l'attenzione dell'intera nazione...Vincerà la storia e l'aspetto televisivo di Rutelli o, piuttosto, il meno bello e più concreto Alemanno??...Staremo a vedere...
CAMPANIA, Prov. di Napoli: -21% DI AFFLUENZA IN MENO RISPETTO AL PRIMO TURNO..
Dato aggiornato alle ore 22,19:
AFRAGOLA 35,482%
BOSCOREALE 45,113%
BRUSCIANO 58,347%
CASORIA 29,000%
CERCOLA 38,185%
MELITO DI NAPOLI 34,587%
SOMMA VESUVIANA N.P
Diminuzione media dell'affluenza tra il 20% e il 25% in meno rispetto alla prima tornata. Considerando il lunedì lavorativo e il fisiologico calo dei votanti dell'ultim'ora, possiamo già affermare con un buon grado di certezza che i ballottaggi anche stavolta si confermano assolutamente impopolari. La gente si annoia di tornare a votare, per molti ( che non sono certo studiosi di scienza politica) votare costituisce un gravoso impegno da incastrare tra le innumerevoli cose da fare tra la domenica ed il lunedì. L'elettore medio è, come dice il titolo di un famoso libro, piuttosto pigro. Chi studia il voto lo vive come ragione di vita,ma, chi non lo studio, chi non lo vive come un fatto di coscienza e di morale......lo vive con assoluta noia. Dall'altra parte, la cosa che può costituire un elemento di riflessione sul caso di "Melito di Napoli" è che, quasi uscita dal commissariamento, credevo che la gente, scossa dal ritorno alla scelta dei governanti, avrebbe reagito con un buon grado di affluenza. L '80,1% del primo turno, tuttavia, resta una vera e propria chimera.
Il ritorno alla vita politica attiva, la possibilità di scegliere...di nuovo. Ma anche la necessità di far coincidere interessi personali e vittorie elettorali ( si ramanda alla voce "VOTO DI SCAMBIO")..immaginavo che avrebbero fatto lievitare le cifre che, invece, si sono notevolmente sgonfiate,anzi, direi proprio afflosciate.....Provo un soddisfacente grado di tristezza nel vedere e rivedere queste cifre. Cifre di noia,anzi, apatia....Alla gente piace che le cose cambino...ma non vuole sentirsi, in un qualche modo, costretta a scegliere..ad impegnarsi nello scegliere...Strane,ma, umane contraddizioni........"in voto veritas"
AFRAGOLA 35,482%
BOSCOREALE 45,113%
BRUSCIANO 58,347%
CASORIA 29,000%
CERCOLA 38,185%
MELITO DI NAPOLI 34,587%
SOMMA VESUVIANA N.P
Diminuzione media dell'affluenza tra il 20% e il 25% in meno rispetto alla prima tornata. Considerando il lunedì lavorativo e il fisiologico calo dei votanti dell'ultim'ora, possiamo già affermare con un buon grado di certezza che i ballottaggi anche stavolta si confermano assolutamente impopolari. La gente si annoia di tornare a votare, per molti ( che non sono certo studiosi di scienza politica) votare costituisce un gravoso impegno da incastrare tra le innumerevoli cose da fare tra la domenica ed il lunedì. L'elettore medio è, come dice il titolo di un famoso libro, piuttosto pigro. Chi studia il voto lo vive come ragione di vita,ma, chi non lo studio, chi non lo vive come un fatto di coscienza e di morale......lo vive con assoluta noia. Dall'altra parte, la cosa che può costituire un elemento di riflessione sul caso di "Melito di Napoli" è che, quasi uscita dal commissariamento, credevo che la gente, scossa dal ritorno alla scelta dei governanti, avrebbe reagito con un buon grado di affluenza. L '80,1% del primo turno, tuttavia, resta una vera e propria chimera.
Il ritorno alla vita politica attiva, la possibilità di scegliere...di nuovo. Ma anche la necessità di far coincidere interessi personali e vittorie elettorali ( si ramanda alla voce "VOTO DI SCAMBIO")..immaginavo che avrebbero fatto lievitare le cifre che, invece, si sono notevolmente sgonfiate,anzi, direi proprio afflosciate.....Provo un soddisfacente grado di tristezza nel vedere e rivedere queste cifre. Cifre di noia,anzi, apatia....Alla gente piace che le cose cambino...ma non vuole sentirsi, in un qualche modo, costretta a scegliere..ad impegnarsi nello scegliere...Strane,ma, umane contraddizioni........"in voto veritas"
DATO AGGIORNATO ALLE 19,00......
Dato aggiornato alle 19,00 piuttosto magro. Affluenza in Campania registra un magro 26,8%. Napoli registra un 25,4%.....piuttosto basso,anzi, bassissimo rispetto al primo turno... Casoria e Melito di Napoli maglietta nera dell'affluenza alle urne....( 19,0% e 23,7%)...Piuttosto deludente. In linea di massima, l'affluenza bassa penalizzerebbe il candidato di centro-destra. Ma le alleanze trasversali e gli accordi certamente siglati tra i vari candidati che non sono arrivati al ballottaggio, rendono il risultato proofondamente incerto. Il candidato dell'Italia dei Valori, in forte rotta con la cordata P.S, Sinistra arcobaleno, P.D, non ha dato precise indicazioni di voto, ma, spera in un'insuccesso elettorale della candidata premier P.D Marina Mastropaqua, preferita dalla dirigenza P.D rispetto alla ventata di nuovo che avrebbe certamente rappresentato Venanzio Carpentieri che ha raggiunto un soddisfacente 24% che, purtroppo, non è servito ad arrivare al secondo turno. Musella, legato a tre liste civiche e Mottola (vicino al "laDestra" di Storace), invece, sembra di una determinazione politica ben più chiara. Si paventerebbe addirittura il rischio, ipotizzando una vittoria del PD, di un sindaco con forti problemi di governabilità (per il solito gioco di alleanze trasversali e candidati insoddisfatti e nemmeno rimborsati!). Detto ciò, il caro, vecchio e ben noto Antonio Amente sembra il favorito. Per niente "outsider", il classico medico/ammanicato di paese, con una serie di indagini contro di lui per le precedenti amministrazioni guidate..........proprio da lui!!!!!!!. Le prospettive sono poco rosee. Dall'altra parte, il forse/sindaco fantoccio di un PD che, a livello locale (non si è per niente rimodernato!!), non pare essere di gran lunga il meglio, ma, è certamente quello che questo paese, se le cose andassero così, meriterà. Sindaci in minoranza, alleanze improvabili, pacchetti di voti che circolano come al mercato..Spero che domani pomeriggio le cose siano più chiare e, soprattutto, ben più stabili di tante ipotesi........
ELEZIONI COMUNALI (27 E 28 APRILE)...LIVE BLOGGING..
(Dati aggiornati alle 12,00 di oggi). In Campania si vota per le comunali a:
AFRAGOLA 9,4%
BOSCOREALE 11,9%
RUSCIANO 16,3%
CASORIA 7,3%
CERCOLA 7,9%
MELITO DI NAPOLI 8,2%
SOMMA VESUVIANA 12,3%
MONDRAGONE (CASERTA) 10,1%
CAMPAGNA (SALERNO) 12,6%
Dato aggregato su base regionale delle affluenze: 9,82% degli aventi diritto al voto. La Regione con l'affluenza più elevata è la Calabria col 22,7%. Ricordo che il dato aggregato su base regionale è, ovviamente, poco indicativo. Basti pensare che in Calabria si vota solo per la provincia di Cosenza ed il comune di Terravecchia.
Nel mio paese, Melito di Napoli, (valido per tutti i comuni coinvolti!!) il dato segnala un sensibile calo rispetto alla precendete tornata elettorale che, come si ricorda, includeva anche le politiche.
Melito registra, alle 12.00, l'8,2% dei votanti. Record negativo per la provincia di Napoli, assieme a Casoria e Cercola, poco sopra il 7% dell'affluenza.
Per oggi sono previsti altri due aggiornamenti in cui il dato sull'affluenza totale si potràù delineare con maggiore chiarezza:
1) alle 19,00
2)alle 22,00.
Domani pomeriggio, invece, ci sarà il dato definitivo (già analizzabile ai fini del risultato elettorale) che verrà divulgato alla chiusura dei seggi (regionali,provinciali e comunali), alle ore 15,00 di lunedì 28.....A più tardi!!!
AFRAGOLA 9,4%
BOSCOREALE 11,9%
RUSCIANO 16,3%
CASORIA 7,3%
CERCOLA 7,9%
MELITO DI NAPOLI 8,2%
SOMMA VESUVIANA 12,3%
MONDRAGONE (CASERTA) 10,1%
CAMPAGNA (SALERNO) 12,6%
Dato aggregato su base regionale delle affluenze: 9,82% degli aventi diritto al voto. La Regione con l'affluenza più elevata è la Calabria col 22,7%. Ricordo che il dato aggregato su base regionale è, ovviamente, poco indicativo. Basti pensare che in Calabria si vota solo per la provincia di Cosenza ed il comune di Terravecchia.
Nel mio paese, Melito di Napoli, (valido per tutti i comuni coinvolti!!) il dato segnala un sensibile calo rispetto alla precendete tornata elettorale che, come si ricorda, includeva anche le politiche.
Melito registra, alle 12.00, l'8,2% dei votanti. Record negativo per la provincia di Napoli, assieme a Casoria e Cercola, poco sopra il 7% dell'affluenza.
Per oggi sono previsti altri due aggiornamenti in cui il dato sull'affluenza totale si potràù delineare con maggiore chiarezza:
1) alle 19,00
2)alle 22,00.
Domani pomeriggio, invece, ci sarà il dato definitivo (già analizzabile ai fini del risultato elettorale) che verrà divulgato alla chiusura dei seggi (regionali,provinciali e comunali), alle ore 15,00 di lunedì 28.....A più tardi!!!
LO STATO HA SEMPRE RAGIONE.....
Sembrava un tranquillo rientro a casa dopo due settimane di corsi ed intensa vita urbinate. Viaggiavo nella mia vettura con al fianco un'amico di sempre: Lorenzo. Statale all'altezza di Cagli, direzione Roma. Il luogo del misfatto, della tragedia infinita. Pattuglia assatanata della stradale mi segnala di arrestare il veicolo. Dopo alcuni controlli, il poliziotto mi segnala che la revisione del veicolo non è stata aggiornata: era scaduta da ben tre settimane. Da qui ha inizio il mio calvario. Non tanto per il sequestro del libretto di circolazione, quanto per le angherie e l'incredibile numero di soldi che ho dovuto sborsare. Soldi che, in ogni caso, dopo un mese esatto dal sequestro mi hanno consentito di riottenere auto e libretto. Facciamo un rapido riassunto per rinfrescare (a voi, non certo a me che ho il sangue ben più che amaro!!).
1) Il libretto mi è stato sequestrato a Pesaro. Questo significa che solo con raccomandata con ricevuta di ritorno e marca da bollo da 15,62 avrei potuto richiedere il trasferimento dalla Motorizzazione di Pesaro (a cui Cagli fa riferimento) alla Motorizzazione di Napoli.
2) Passano due settimane è il libretto arriva a Napoli. All'inizio la revisione è fissata al 7 maggio a meno che, con una simpatica sovratassa da 25,00 euro, avrei potuto ottenere libretto e revisione nel giro di pochi giorni.
3) Nel frattempo io e mio padre abbiamo assoldato un meccanico di fiducia che periodicamente si reca alla Motorizzazione per cercare il libretto, una volta arrivato, e fare nel minor tempo possibile la revisione.
4)Passano, all'incirca, tre settimane. Arriva il momento della revisione e del suo meraviglioso conto: 55,00 euro.
5)AH...mi ero dimenticato. Ho circa un mese per pagare anche la multa che mi è stata comminata per l'infrazione: 135,00 euro.
RICAPITOLANDO.
= 15.62, 3.00 (raccomandata), 25.00, 55.00, 135.00 = dovrebbe fare 235,00 circa.
235.00 euro ed un mese senza poter utilizzare la macchina per una revisione scaduta da tre settimane.
Vabbe che lo Stato ha sempre ragione.....ma la polizia farebbe meglio a punire chi se lo merita davvero...non un semplice studente senza reddito!!!!!....
P.S (riflessione lucida)
Ma se quei poliziotti avessero fermato una famiglia monoreddito con una sola vettura da utilizzare per andare a lavoro entrambi (marito e moglie) ed eventualmente portare a scuola il/ i piccoli la mattina alle 7.30.
Come si sarebbero comportati quei simpatici poliziotti di sto cazzo......
1) Il libretto mi è stato sequestrato a Pesaro. Questo significa che solo con raccomandata con ricevuta di ritorno e marca da bollo da 15,62 avrei potuto richiedere il trasferimento dalla Motorizzazione di Pesaro (a cui Cagli fa riferimento) alla Motorizzazione di Napoli.
2) Passano due settimane è il libretto arriva a Napoli. All'inizio la revisione è fissata al 7 maggio a meno che, con una simpatica sovratassa da 25,00 euro, avrei potuto ottenere libretto e revisione nel giro di pochi giorni.
3) Nel frattempo io e mio padre abbiamo assoldato un meccanico di fiducia che periodicamente si reca alla Motorizzazione per cercare il libretto, una volta arrivato, e fare nel minor tempo possibile la revisione.
4)Passano, all'incirca, tre settimane. Arriva il momento della revisione e del suo meraviglioso conto: 55,00 euro.
5)AH...mi ero dimenticato. Ho circa un mese per pagare anche la multa che mi è stata comminata per l'infrazione: 135,00 euro.
RICAPITOLANDO.
= 15.62, 3.00 (raccomandata), 25.00, 55.00, 135.00 = dovrebbe fare 235,00 circa.
235.00 euro ed un mese senza poter utilizzare la macchina per una revisione scaduta da tre settimane.
Vabbe che lo Stato ha sempre ragione.....ma la polizia farebbe meglio a punire chi se lo merita davvero...non un semplice studente senza reddito!!!!!....
P.S (riflessione lucida)
Ma se quei poliziotti avessero fermato una famiglia monoreddito con una sola vettura da utilizzare per andare a lavoro entrambi (marito e moglie) ed eventualmente portare a scuola il/ i piccoli la mattina alle 7.30.
Come si sarebbero comportati quei simpatici poliziotti di sto cazzo......
LINK AL "MELITO MUSIC FEST"...
L'ingresso si paga in MONNEZZA DIFFERENZIATA! Porta un pòdi carta, plastica o vetro e potrai assistere al MelitoMusic Fest!
www.myspace.com/melitomusicfest
http://www.placidorizzotto-melito.it/
info@placidorizzotto-melito.it
......TAKE A LOOK........
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PER UNA MELITO CHE (DI)STRUGGE...UNA MELITO CHE (RI)NASCE!
La mia breve ed intensissima esperienza nel magico mondo delle elezioni. Seggi, cabine, famiglie, ragazzi, ragazze, adulti, anziani, sudore, tensione, caldo....veramente tanto. I casi umani che vedi passarti davanti sono davvero tanti, incalcolabili. Il livello d'istruzione medio (tu..abituato agli ambienti accademici!!) è davvero tendente verso il basso. Ti risulta difficile pulire quelle faccie affaccendate in un operazione che non è la loro. Pulirli dei favori promessi, delle speranze di una nuova vita (con le elezioni ci sistemiamo!!!)...per vedere dietro quelle faccie un barlume,anche piccolo, di civilità. Un barlume che ti parla di diritti e doveri, di rappresentatività. Spesso mi rendo conto che la mia condizione di vita è assolutamente poco rappresentativa dell'Italia vera..quella fatta di piccole famiglie che stentano a trovare momenti di dialogo a tavola, figuriamoci se incentrati anche su massimi sistemi e politiche comparate. Il problema del voto, i pipponi che propagandano sondaggi..vivono tutti sul pianeta della filosofia della vita...mentre i conti con la vita autentica, del sangue e del sudore, è tutta da un'altra parte. Fuori dagli schemi, dai sondaggi, dalle cabine elettorali. Io ho avuto la fortuna di rendermene conto grazie a questa esperienza. Una carrellata di tipi, fenomelogia dell'Italia dei rifiuti, del voto personale, del "posto" che ti fa mangiare per tutta una vita (a te e tutta la tua famiglia, parenti indiretti compresi!!). La piccola Italia, triste e delusa. Che piange sul latte versato e si lamenta dei governi in carica. L'italia ignorante e ignorata, che grida perchè non sa parlare. Urla una rabbia repressa, antica. Celata dal tempo, soffocata dal lavoro..quello di braccia..altro che cervello. "Il cervello serve ai filosofi", agli intellettuali puniti dalle ultime elezioni. Il benestante che discetta di storie politiche, biografie storiche, vota sinistra ha stancato...la gente non lo vuole più. Quella gente aveva sul volto una rabbia mescolata a stanchezza che, mescolandosi alle forme scavate dal lavoro di anni, disegnava strani percorsi. Strade di vita vissuta, di delusioni profonde, problemi urgenti e vitali. Pane, cibo, scuola per i più piccoli. Temo che qualunque classe politica possa, un giorno, fare la loro felicità. Pensando ciò, la rassegnazione di quei volti diventava la mia. Rassegnato,ma, senza compassione. Loro non avevano bisogno di compassione. "La compassione non ti da a mangiare..". passava nelle loro menti continuamente, ad ogni incontro di sguardi. Eppure sono certo, che da chi vive la vita in questo modo (per scelta credo nessuno!!), dobbiamo imparare a campare. Recuperare, attraverso i quei racconti meravigliosi, un senso del vivere più armonioso, naturale. Meno competitivo, meno violento, più onesto, più sincero. Meno costruito, meno arrivista e, certamente, più salutare. Dall'Italia, dalla Melito (il mio paesino!!) del nazionalopopolare, di tanto in tanto, arrivano sorprese che non ti aspetteresti. Una di queste è il "Melito Music Fest!" con ingresso a pagamento ,ma, in monnezza differenziata. Portate un sacchetto di plastica, una certa quantità di vetro o carta ti da automaticamente diritto di ingresso. L'associazione Placido Rizzotto è da tempo attiva sul territorio con iniziative culturali che cercano di sensibilizzare la popolazione attorno a temi come la raccolta differenziata piuttosto che la lettura dei libri (in un paese come Melito è cosa fondamentale dato il bassissimo livello di scolarizzazione). Spero che l'iniziativa riscuota il successo che merita. Nell'attesa, spero che quell'Italietta della famiglia proletaria ed orgogliosa si sensibilizzi a questo tipo di attività (civilizzazione, rispetto reciproco e per l'ambiente). L'incontro tra società civile, sani principi di convivenza e la gente stanca,arrabbiata e violenta (quando violata!!...) di Melito potrebbe produrre nuovi e splendidi frutti per il domani.. Staremo a vedere...
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