CAMPANIA, Prov. di Napoli: -21% DI AFFLUENZA IN MENO RISPETTO AL PRIMO TURNO..

Dato aggiornato alle ore 22,19:

AFRAGOLA 35,482%
BOSCOREALE 45,113%
BRUSCIANO 58,347%
CASORIA 29,000%
CERCOLA 38,185%
MELITO DI NAPOLI 34,587%
SOMMA VESUVIANA N.P

Diminuzione media dell'affluenza tra il 20% e il 25% in meno rispetto alla prima tornata. Considerando il lunedì lavorativo e il fisiologico calo dei votanti dell'ultim'ora, possiamo già affermare con un buon grado di certezza che i ballottaggi anche stavolta si confermano assolutamente impopolari. La gente si annoia di tornare a votare, per molti ( che non sono certo studiosi di scienza politica) votare costituisce un gravoso impegno da incastrare tra le innumerevoli cose da fare tra la domenica ed il lunedì. L'elettore medio è, come dice il titolo di un famoso libro, piuttosto pigro. Chi studia il voto lo vive come ragione di vita,ma, chi non lo studio, chi non lo vive come un fatto di coscienza e di morale......lo vive con assoluta noia. Dall'altra parte, la cosa che può costituire un elemento di riflessione sul caso di "Melito di Napoli" è che, quasi uscita dal commissariamento, credevo che la gente, scossa dal ritorno alla scelta dei governanti, avrebbe reagito con un buon grado di affluenza. L '80,1% del primo turno, tuttavia, resta una vera e propria chimera.
Il ritorno alla vita politica attiva, la possibilità di scegliere...di nuovo. Ma anche la necessità di far coincidere interessi personali e vittorie elettorali ( si ramanda alla voce "VOTO DI SCAMBIO")..immaginavo che avrebbero fatto lievitare le cifre che, invece, si sono notevolmente sgonfiate,anzi, direi proprio afflosciate.....Provo un soddisfacente grado di tristezza nel vedere e rivedere queste cifre. Cifre di noia,anzi, apatia....Alla gente piace che le cose cambino...ma non vuole sentirsi, in un qualche modo, costretta a scegliere..ad impegnarsi nello scegliere...Strane,ma, umane contraddizioni........"in voto veritas"

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