"L'ORIGINALE" DIALOGA CON "LE IMITAZIONI"........
Ancora a proposito delle "Daft Bodies" è molto interessante come l'esibizione abbia innescato una sorta di costante dialogo a distanza in cui i "testi" audiovisuali si impongono come elementi di un botta e risposta multimediale, serio o più o meno parodico, completamente svincolato dalle tradionali strade dell'affermazione in stile "old media". Sono una star/band di successo, grazie alla mia major discografica produco un video musicale che lancia il mio ultimo pezzo. Tra i miei fan "zoccolo duro" circola il video, poco dopo nascono rielaborazioni che esprimono assenso (stima/conferma dell'adorazione) o dissenso (parodia,aperta critica). In ogni caso, il processo è costantemente innescato, monitorato, e deviato dall'alto (band, portavoce, casa discografica ecc..) in un processo in cui è sempre ben visibile (e viene mantenuta nel tempo) la distinzione tra chi fa qualcosa e chi riceve quel qualcosa. Nel caso delle "Duft Bodies" tutto nasce dal basso, resta basso e tutto ciò garantisce una costante interazione degli ammiratori/demonizzatori che possono produrre in qualsiasi momento video di risposta e/o integrazione (vedi, ad esempio, i Daft Bros i Daft Punk Hader Bodies per la versione maschile, (drunk) Daft Punk per la ver. individuale, Daft Hands per l'utilizzo di altre parti del corpo come la mano). E stato avviato un circolo virtuoso-creativo inarrestabile ed in cui, soprattutto, non c'è nessuno che detti le regole del gioco (così come della possibile trasgressione di esso). E come se il video dicesse: VI ABBIAMO DATO UN IMPUT......ORA.........DIVERTITEVI. Ed il risultato è assolutamente straordinario oltre che molto ben curato per essere sempre all'altezza dell' "originale"..
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