Mi ha molto impressionato un'articolo uscito alcune settimane fa che accennava ad alcuni modi "tecnologici" attraverso cui molti paesi e piccoli centri africani stanno cercando di superare barriere e distanze materiali e, da ultimo, tecnologico- comunicative....E impressionante come, pur baypassando completamente la fase sperimentale in relazione al Web o piuttosto alle applicazioni Web 2.0, questi paesi siano riusciti a fare propri e a reinventare le modalità d'impiego delle più recenti tecnologie, con particolare riferimento alla banda larga wireless ed alla recentissima telefoni mobile. Ai più noti sistemi di e-learning, insegnamento a grandi distanze tra centri metropolitani e villaggi periferici, possiamo aggiungere la creazione, proprio attraverso i cellulari, di banche dati a scopo anagrafico e/o sanitario. In sostanza, equipe di medici eseguono periodicamente controlli e prelievi in lontani villaggi, danno un codice ad ogni abitante fornito, a sua volta, di un telefonino. In tal modo, se ci dovesse essere bisogno di lui è possibile rintracciarlo facilmente attraverso un semplice SMS. SMS utilizzati, tra l'altro, anche in fase di raccolta di tali informazioni. Di sangue c'è continuamente richiesta in un paese che ha la più alta percentuale di morti infantili per AIDS e malattie anche a bassa trasmissibilità...Si potrebbe leggere una gran quantità di simbolico in tutto questo....garantire la vita (attraverso la circolazione di sangue pulito) attraverso la rete. Certo, utilizzare nuove tecnologie per sviluppare infrastrutture (in questo caso sanitarie) altrimenti assenti rappresenta davvero un'uso equo ed etico della globalizzazione tanto demonizzata.. I PHONE VILLAGE oggi sono più di mille e sfruttano il sistema SMS e le reti wireless anche per la circolazione di denaro ed in luogo delle tradizionali transazioni bancarie....Mettiamo che io sia keniano, un mio parente riesce ad imbarcarsi e partire per l'Italia.. Ha la fortuna di trovare una sistemazione regolare che gli permette, mensilmente, di inviare "rimesse" ai suoi parenti rimasti in Africa, compreso me.....Questi soldi posso essere trasmessi con un sistema telematico che abbatte qualsiasi costo di transazione...Sul mio cellulare compare un messaggio di testo contente un codice segreto, mi reco in banca, trasmesso all'addetto il codice ed il gioco è fatto...Numerosi istituti di credito stanno adottando questo modello alternativo di gestione del credito anche nelle transazioni tra stati e, dunque, nella gestione di politiche economiche nazionali.....
Altro fatto su cui invito a riflettere::::::le nuove tecnologie all'inizio della loro storia (tutto sommato recente) erano estremamente costose....proprio oggi che si è quasi giunti ad una gestione pienamente dal basso, comunitaria di tali strumenti che essi stanno diventando vitali per i paesi in via di sviluppo che, in tal modo, hanno superato tutto il processo di allineamento tra domanda ed offerta di nuove tecnologie, SFRUTTANDO A PIENO LE LOGICHE DEL LIBERO MERCATO DI FORME E CONTENUTI TECNOLOGICI (banda larga, sms, telefonia mobile per la comunicazione intercontinentale, internazionale)..Questa è vera globalizzazione, questo è il famoso "fair use" incarnato dalla libera circolazione di strumenti, idee, social-software...Per la serie "prendo dalla globalizzazione ciò che ritengo utile per me (come nazione, stato, città, individuo) e lo rielaboro in modo assolutamente personale. Chissà, poi, che le mie istanze non coincidano con quelle di un'altro (come nazione, stato, città, individuo)...
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