BREVE MOMENTO DI VERGOGNA...

Non posso non parlare dello schifo, l'ultimo che ieri sera si è consumato in un quartiere terribile (lo dico senza parentesi e senza eufemismi), molto, troppo vicino casa mia: Secondigliano, storico crocevia tra la criminalità organizzata della città e quella della prima periferia nord-orientale di Napoli. E' quì che si è accesa la sanguinolenta faida senza regole tra scissionisti e clan diLauro. E'' questa la centrale dello spaccio. E' questo il cuore di una nuova camorra senza ruoli, senza dignità, senza uomini d'onore. So arruolano tutti: immigrati senza permesso di soggiorno maltrattati e ricattati; ragazzini stretti tra scuole incapaci e famiglie assenti. Si sparano tutti e tutto. Senza pietà, senza rispetto per la vita; tanto meno quando essa è alle origini del suo divenire: l'infanzia, l'adolescenza. Il posto in cui vivo mi fa schifo. La gente che mi passa di fianco a piedi, in macchina, mi fa schifo e paura. Le strade che attraverso, ma, soprattutto le tante che so di non poter attraversare perchè me lo hanno sempre detto, l'ho imparato dalla tradizione di un codice non scritto e, per questo, maggiormente capace di fissarsi nella mente, rovinando cuore e mente. Io, tutti siamo stanchi. Depressi e frustrati. Siamo malati e handicappati alla nascita. Me ne rendo conto, ma, so che serve a me. E basta.

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